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CarePlanner vs ADIfacile: confronto 2025

Dario Maggioli · · aggiornato il 2 ottobre 2026

CarePlanner vs ADIfacile: quale software scegliere per la tua cooperativa?

Stai cercando un gestionale per la tua cooperativa sociale o per il tuo servizio di assistenza domiciliare e hai incrociato sia CarePlanner che ADIfacile? È una situazione comune. Il mercato dei software per il welfare offre oggi più opzioni rispetto a qualche anno fa, e questo è decisamente un bene per chi deve scegliere.

Ma più scelta significa anche più fatica nel decidere. In questo articolo provo a fare un confronto onesto tra i due strumenti, basandomi su informazioni pubblicamente disponibili e sull'esperienza diretta che ho maturato in anni di gestione di una cooperativa sociale. L'obiettivo non è convincerti a scegliere CarePlanner a tutti i costi, ma aiutarti a capire quale soluzione si adatta meglio alla tua realtà organizzativa.

ADIfacile: cosa dichiara di essere

ADIfacile si presenta come un software dedicato alla gestione dell'assistenza domiciliare integrata (ADI). Dalla sua comunicazione pubblica emerge un focus specifico sul contesto sanitario-assistenziale, con funzionalità orientate alla documentazione clinica, alla pianificazione degli accessi e alla gestione delle cartelle paziente.

È una soluzione che nasce con un'impostazione prevalentemente sanitaria, pensata per soggetti che erogano prestazioni nell'ambito dei contratti con il SSN o con le ASL. Questo è un punto di forza reale per chi opera in modo esclusivo o prevalente in quel contesto.

Tra le funzionalità dichiarate sul sito troviamo:

Va riconosciuto che per organizzazioni con un profilo fortemente sanitario — UO di cure domiciliari, infermieristiche, cooperative con convenzioni ASL strutturate — ADIfacile risponde a esigenze specifiche e verticali.

CarePlanner: per chi è pensato e cosa fa davvero

CarePlanner nasce da un'esigenza concreta: gestire una cooperativa sociale che eroga servizi eterogenei, dall'assistenza domiciliare socio-assistenziale agli anziani, all'educativa, ai servizi alle famiglie. Questo non è un dettaglio di marketing: è l'origine del prodotto.

Il nostro approccio è quello di un gestionale completo per la cooperativa sociale nel suo insieme, non solo per la componente di cura domiciliare. Le aree coperte includono:

È pensato principalmente per cooperative sociali di tipo A e B, associazioni di assistenza, organizzazioni che gestiscono servizi alla persona in regime privato, convenzionato o misto.

Dove differiscono concretamente

Profilo dell'organizzazione target

Questa è la differenza più sostanziale. ADIfacile sembra orientarsi verso organizzazioni con un profilo sanitario strutturato e convenzioni ADI. CarePlanner è disegnato per cooperative sociali che gestiscono una gamma più ampia di servizi, spesso con una componente socio-assistenziale prevalente o esclusiva.

Se la tua cooperativa eroga principalmente cure infermieristiche in appalto con l'ASL e ha bisogno di documentazione clinica conforme ai protocolli sanitari regionali, ADIfacile potrebbe rispondere meglio a quel contesto specifico.

Se invece gestisci assistenti familiari, educatori, OSS su famiglie private o in convenzione con il Comune, CarePlanner copre meglio l'intero ciclo del servizio.

Gestione della relazione con le famiglie

Il portale familiare di CarePlanner è uno degli elementi che differenzia la nostra piattaforma in modo netto. Le famiglie possono vedere il calendario degli interventi, comunicare con il coordinatore, confermare le presenze. Questo riduce il carico di telefonate e migliora la fiducia nel servizio.

Non ho trovato nella comunicazione pubblica di ADIfacile un'analoga funzionalità orientata alla relazione con i familiari degli assistiti.

CRM e acquisizione nuovi utenti

CarePlanner include un CRM integrato per gestire l'intero percorso commerciale: dalla segnalazione di un nuovo potenziale utente, alla valutazione, alla formulazione del preventivo, fino all'attivazione del servizio. Per le cooperative che operano anche nel privato o che devono sviluppare la propria base clienti, questo è uno strumento concreto.

Un software orientato prevalentemente al contesto ADI ha meno necessità di questa funzionalità, poiché il flusso di utenti arriva tipicamente dall'ente committente e non da un processo commerciale interno.

Trasparenza sui prezzi

I prezzi di CarePlanner sono pubblici sul sito. Puoi verificare autonomamente i piani disponibili, le funzionalità incluse in ciascuno e il costo mensile senza dover richiedere un preventivo.

Questo è un fatto verificabile e, a mio avviso, un segnale di rispetto verso chi deve prendere una decisione di acquisto consapevole. Per ADIfacile non ho trovato una pagina prezzi pubblica analoga.

Cosa valutare prima di scegliere

Prima di orientarti verso uno dei due strumenti, ti suggerisco di rispondere onestamente a queste domande:

  1. Quali servizi eroga prevalentemente la tua cooperativa? Socio-assistenziali, sanitari, educativi, o un mix?
  2. Hai convenzioni ADI o contratti con il SSN come principale fonte di lavoro? Se sì, valuta strumenti specializzati in quel contesto.
  3. Gestisci anche utenti privati o in regime misto? In questo caso un CRM e un sistema di preventivazione sono essenziali.
  4. Quanti operatori devi coordinare? La scalabilità e la semplicità dell'interfaccia contano quanto le funzionalità.
  5. I familiari degli assistiti comunicano frequentemente con la tua cooperativa? Un portale dedicato può alleggerire il coordinamento in modo significativo.

Non esiste un software migliore in assoluto. Esiste quello più adatto alla tua specifica organizzazione, al tuo volume di lavoro e al tuo modello di erogazione del servizio.

Domande frequenti

CarePlanner funziona anche per cooperative con convenzioni pubbliche?

Sì. CarePlanner è usato da cooperative che lavorano in appalto con Comuni, ASL e altri enti pubblici. Il sistema supporta la rendicontazione ore, l'esportazione dei dati e la gestione documentale utile per la fatturazione verso committenti pubblici.

È possibile provare CarePlanner prima di sottoscrivere un abbonamento?

Sì, CarePlanner offre una prova gratuita di 30 giorni senza necessità di inserire dati di pagamento. Puoi configurare la tua cooperativa e testare le funzionalità nel contesto reale della tua organizzazione.

CarePlanner è adatto anche a piccole cooperative con pochi operatori?

Assolutamente sì. Alcune delle cooperative che usano CarePlanner hanno meno di 10 operatori. La piattaforma scala verso l'alto ma non impone una dimensione minima per funzionare in modo efficace.

ADIfacile e CarePlanner si possono integrare con sistemi esterni?

CarePlanner offre funzionalità di esportazione dati e integrazione con strumenti di pagamento e gestione paghe. Per le integrazioni specifiche di ADIfacile ti consiglio di contattare direttamente il loro team, per avere informazioni aggiornate e ufficiali.

Come scelgo tra i due se non ho competenze tecniche?

Il modo migliore è richiedere una demo o una prova gratuita di entrambi i prodotti, portando con te un caso d'uso reale della tua cooperativa. Verificare con mano come il software gestisce un turno, una sostituzione o una comunicazione con una famiglia vale più di qualsiasi brochure.

Conclusione

ADIfacile e CarePlanner rispondono a esigenze simili ma con angolazioni diverse. Se il tuo modello di servizio è prevalentemente sanitario-ADI, ADIfacile merita una valutazione attenta. Se gestisci una cooperativa sociale con servizi socio-assistenziali, un mix di utenti pubblici e privati, e hai bisogno di coprire l'intero ciclo — dalla segnalazione all'operatore in casa — CarePlanner è stato costruito esattamente per quella realtà.

Prova CarePlanner gratis per 30 giorni: nessun costo iniziale, nessun impegno, e puoi configurare la tua cooperativa partendo da subito con dati reali.